(AGI) – Washington, 27 apr. – Quando prova dolore il corpo umano produce una sostanza molto simile a quella che nel peperoncino da’ la sensazione di bruciore. Lo ha scoperto un team di ricercatori dell’Universita’ del Texas in uno studio da cui possono nascere nuove terapie anti-dolore. La sostanza che nel peperoncino provoca la sensazione di dolore e’ la ‘capsaicina’. I ricercatori, si legge in un articolo pubblicato sul ‘Journal of Clinical Investigation’, hanno scoperto che nei siti dove si prova dolore il corpo produce una sostanza chiamata Olem che agendo su recettori specifici provoca la sensazione. A questo punto sono stati generati topi senza il gene che produce i recettori, e gli animali si sono mostrati effettivamente insensibili alla capsaicina. Gli esperti sono al lavoro per realizzare un farmaco che riesca a bloccare i recettori anche nell’uomo: “E’ un’importante scoperta nel campo del dolore”, ha spiegato Kenneth Hargreaves, autore della ricerca, “se riusciamo a bloccare questo meccanismo con una nuova classe di antidolorifici che non creano dipendenza potremo trattare diversi tipi di dolore, da quello associato al cancro alle artriti, alla fibromialgia”.
